
La storia de un caru che sale sull'aereo a Roma e scende a Kuala Lumpur (ma che successivamente è risalito sull'aereo a Kuala Lumpur ed è tornato al punto di partenza, con qualche zaino in più)
Quella del ritorno è una delle sensazioni più assurde, sono tornato in quella casa a ripe e quasi stento a riconoscerla, mi è alieno anche il sapore dell'acqua del rubinetto... sono qui, nulla o quasi è cambiato in sei mesi, ho la sensazione di aver sognato... evidentemente la strana percezione viene tutta dal fatto che quello cambiato sono io, non l'avevo capito...
Vi lascio con questa perla che avevo scritto dopo una settimana di soggiorno, esattamente subito dopo esser passato dal super hotel di lusso alla successiva bettola schifosa.
Alla fine ce l'hanno fatta... cioè, almeno c'hanno provato.
Ieri mi stavo dirigendo verso la lavanderia, portavo delle lenzuola che avevano fatto il loro tempo, quando ho sentito venire dallo stadio, è a pochi metri da casa, rumori molesti che inevitabilmente mi hanno attratto. Non ci voleva troppa fantasia per capire che si stava per giocare uno dei match della fantastica coppa d'asia 2007... si gioca in Indonesia, Malesia, Thailandia e Vietnam. Sarebbe il corrispettivo asiatico dei nostri "europei" di calcio, ma, non me ne vogliano, la qualità del gioco non è propriamente eccelsa. Credo che la malesia partecipi perchè è nazione ospitante... in quanto a giocare a calcio... dico solo che hanno perso 5-1 contro la Cina e 5-0 contro l'Uzbekistan... ora non voglio dire nulla di male contro l'uzbekistan, ma diciamo che non compare tra le migliori nazionali del mondo, forse non compare proprio tra le nazionali del mondo.
spedizione riparola verso qualche match che conta...che so, tipo una partita di champions o robe così.
Oggi vorrei parlare del minicapoccia, ma per non creare confusione devo introdurvi qualche personaggio. Allora il bigcapoccia è quello che incontrai a camerino ad ottobre e che mi ha permesso di essere qui, ma non ha nulla a che fare con questa storia. Il minicapoccia è un tipo sui quarantacinque anni che sta passando sei mesi qui, esattamente come sto facendo io. Il bigcapoccia, dalla fine di marzo, lo ha messo a capo del nostro gruppetto di 5 persone, dedite allo sviluppo di un progetto comune. Il nostro gruppetto è quindi composto da una ragazza, due ragazzi malesi, io, ed il minicapoccia. Il primo problema che salterebbe all'occhio anche ad un profano che assistesse alle nostre riunioni, è che il minicapoccia non sa un cazzo di informazione quantistica, ovvero sta studiando qualcosa, ma ancora ci si intreccia con questa roba. Io non sono di certo un genio, ma per ora la preparazione che mi ha lasciato camerino è stata perfettamente all'altezza dei compiti assegnatimi. Ma non è questo di cui voglio parlare. Ciò che attrae la mia attenzione è che spesso il minicapoccia è un po' maleducato nell'esternazione dei suoi pensieri, dovrebbe essere più umile, ed evitare di dispensare insegnamenti non richiesti con scarsa gentilezza. Porto qualche esempio.


Domenica della settimana scorsa ho accettato l'invito della mia house-mate di andare in chiesa. Potrà suonare strano, ebbene si, pare quasi fantascienza, ma sono andato in chiesa. La mia coinquilina è protestante, tutta la mia curiosità era rivolta verso qualcosa di diverso.
Vuoi mangiare maiale? E' possibile, sebbene mi trovi in uno stato mussulmano, c'è una vasta presenza di persone di razza cinese che ne fa largo consumo. Basta entrare nel Carrefour e cercare un po'... allora qui c'è il banco delle spezie, che cazzo di puzza... qui ci sono queste cavolo d'anguille vive che non appena mi vedono fanno finta di essere morte... qua c'è la sezione riso, 200mq di solo riso... ma che diavolo è quella stanzina appartata dove troneggia quel mega cartellone rosso con la scritta NON-HALAL?