mercoledì 18 marzo 2009

il profilattico non è la via...

...non è la via per risolvere il problema aids.

ah Benedè, te posso dì 'na cosa?... posso?
ma baffanculo va!!

sabato 7 febbraio 2009

un giorno importante

Oggi è un giorno importante, l'italia ha scoperto giusto pochi minuti fa di avere la costituzione filosovietica, comunista insomma, e che pertanto va cambiata.








[...]
BUFORD: Sorrida, sceriffo. Dopotutto questa è una festa.

SCERIFFO STRICKLAND: L'unica festa alla quale sorriderò sarà quella in cui ti vedrò pendere da una corda.
[cit]

sabato 17 gennaio 2009

pregiudicato?

Eccomi fresco fresco da un evento che mi ha decisamente scoraggiato.

Circa 1 ora fa ero di ritorno da un giretto in macchina, era servito un po' per visitare questi luoghi alieni, un po' per sfuggire alla noia mortale. Mentre guidavo mi squilla il cellulare, era Fabio. Ho iniziato a raccontargli come vanno le cose qui nel salento e, da responsabile autista, decido di accostare per evitare di guidare e telefonare contemporaneamente. Mi fermo a lato della via, di fronte ad un tavolo di un fruttivendolo lungo la strada, un'attività commerciale che aveva tutta l'aria di essere improvvisata al momento. Termino la mia conversazione con Fabio, stavo per ripartire, quando mi accorgo improvvisamente che un'auto dei Carabinieri mi aveva affiancato e che i due seduti all'interno mi stavano fissando. Non ci faccio troppo caso, riparto superandoli a mia volta, erano fermi, e mi dirigo per la mia strada. Dopo un po' mi accorgo che mi stavano seguendo, quando ad un tratto iniziano a lampeggiare facendomi segno di accostare. Accosto, di certo è un normale controllo.

Rompono il ghiaccio chiedendomi di dove fossi e cosa stesi facendo lì, proseguono poi con domande ben più mirate: se avessi avuto in passato problemi con la legge, se avessi a che fare con droghe o cose del genere, se fossi stato d'accordo a sottopormi ad un test per verificare fossi pulito. Non capivo perché fossero così insistenti, e, dopo avermi chiesto i documenti, uno di loro ha iniziato ad ispezionare la mia macchina, a cercare la prova della mia colpevolezza. Mi ha chiesto di svuotare le tasche per verificarne il contenuto, ha preso il mio portafogli controllando scupolosamente il contenuto e quanti soldi avessi con me. Ha avuto anche la "gentilezza" di trattarmi da idiota, mentre con le tasche rovesciate di fuori, aspettavo il prossimo ordine... "rimetti a posto quelle tasche", come se a chiedermi di vuotarle non fosse stato lui. A nulla serviva ripetere e ripetere che mi ero fermato un attimo a parlare al cellulare col mio amico di Ripe. Qual era la mia colpa che aveva portato a tutto quell'iteressamento nei miei confronti? Il tizio amante delle perquisizioni mi dice finalmente che il fruttivendolo dove mi ero fermato in macchina, era un poco di buono, e che non dovevo parlare con quel tizio. Inutile insistere che stessi parlando al telefono col mio amico. La prova della mia colpevolezza doveva esistere, andava assolutamente trovata... questa è la sensazione che ho avuto dai ripetuti e scrupolosi controlli. Mi trattavano con spiccata sufficienza, certi che sicuramente nascondevo qualcosa di losco. Alla fine hanno chiamato la centrale che, dopo aver ricevuto i miei dati, ha confermato fossi incensurato. A malincuore mi hanno lasciato andare. Mi hanno lasciato con un "arrivederci" detto col tono che suonava proprio come un "questa volta ti è andata bene, ma la prossima ti becchiamo di sicuro!"

Sono stato trattato da spacciatore, spacciatore che racconta molte bugie e le sa raccontare bene, è una sensazione spiacevole, sopratutto avendo la certezza di non avere nessuna colpa e nulla da nascondere.

Se questa è la normalità, penso che poco altro avrò da fare qui. Il nostro rapporto è iniziato col piede sbagliato, ti sto dando una possibilità, mi aspetto segnali positivi utili a recuperare quanto perso. Se tarderanno ad arrivare...

martedì 13 gennaio 2009

anime, poche

Una stanza che sembra d'altri tempi, le Anime Salve di Fabrizio, esattamente a 10 anni ed 1 giorno dalla sua morte, rendono il momento memorabile. Io seduto al centro, come protagonista di uno strano film... un film che ancora non ha svelato agli spettatori quale è realmente il senso di quanto stiano vedendo, dove si andrà a parare, e forse non l'ha svelato neanche al protagonista. Con questa musica non può che essere un grande film, sensazioni assolutamente positive ora, musica meravigliosa, ma il dubbio che un regista troppo moderno abbia voluto creare questo vibrante momento solo per fare un brutto scherzo, andando a stravolgere tutto in seguito, resta sempre in agguato. A suggerirlo è qualcosa di sinistro nell'arredamento, la sensazione d'abbandono, la temperatura glaciale, il tavolo in mezzo alla sala con a fianco un letto raggrinzito dalla mancanza di qualcuno dentro a scaldarlo. Almeno al letto potrò provvedere io stesso.

A passeggio per le vie di questo ameno paesello saltano alcune considerazioni... a guardar bene, sembra a volte più facile trovare scorci familiari in posti che dovrebbero essere totalmente alieni, a molte ore di volo, rispetto a questa mezza dozzina d'ore passate in auto verso sud.
Vita vita vita, ecco perché alcuni giovani usano l'eroina.

martedì 6 gennaio 2009

il comunismo

Al bar capita spesso di trovarsi di fronte ad accesi dibattiti sul comunismo, su cosa sia stato, su quanti morti abbia provocato nel mondo, se qualcosa di buono c'era veramente... interessante, ma attenzione a discutere di tutto ciò, il comunismo, quello di cui in Italia si sente parlare ogni giorno, ormai, non è più quanto abbiamo conosciuto. Al di là del fatto che fossimo in accordo o meno con quella filosofia, che ammirassimo o meno il modo in cui si era manifestata nel mondo, la definizione accettata e condivisa dai più, è ormai cambiata, è stata sottratta da quanto il comunismo è stato. E' ora di aggiornarsi:

Si definisce "di sinistra" o "comunista" qualsiasi corrente di pensiero, persona fisica o giuridica, animale, oggetto, trasmissione televisiva, mezzo di comunicazione su etere o su carta stampata che non assecondi totalmente il volere, il pensiero o le azioni di silvio berlusconi o che non siano di sua proprietà*.


* Quest'ultimo punto sulla "proprietà" è in fase di discussione presso le più eccellenti accademie di pensiero. E' spesso capitato che alcune proprietà di berlusconi siano state da egli stesso definite comuniste, ne segue un fervente dibattito che per ora vede in vantaggio la corrente che vorrebbe eliminare il suddetto punto.

martedì 9 dicembre 2008

paese mio che stai sulla ripina



mercoledì 26 novembre 2008

salentu

Mah... ormai è appurato, le partenze amplificano la mia capacità di battitore di tasti di tastiera... anche se stavolta, sulla carta almeno, non c'è paragone con quel viaggio lì, ecco che le dita iniziano fremere, non sanno resistere a tutte queste letterine nere.
Sull'onda del fremito avevo anche pensato di ribattezzare il blog, un qualcosa come "lu caru d'oriente 2.0, salentu inside" o robe del genere... la parola "oriente" sarebbe servita a comunicare la sensazione di viaggio, di nuovo... mentre "salentu" sarebbe servita a comunicare... salentu... nulla di più.

Risparmiamoci ri-battesimi pietosi... pergiunta un ri-battesimo esige una regolarità, un volume di contenuti che proprio non so se riuscirò a mantenere, quindi meglio tenere basse le aspettative del grande pubblico. Se sarà un fiume mi bagnerò, e vi inviterò a nuotare con piacere.

Mentre riempivo la valigia mi chiedevo se la stessi farcendo perché ho realmente bisogno di tutti quegli oggetti a seguito, oppure se stessi cercando di colmare lacune non materiali, colmare l'incertezza che connota l'impresa... non dovrebbe bastare la propria persona come s-oggetto sufficiente a se stesso? ... certo, siamo fatti di carne, una maglia per non sentire freddo serve sicuramente, ma forse il valigione di merda al quale dovrò insegnare a camminare e parlare italiano - tanto esagerata è la dimensione da non potersi esimere dal dimostrar una certa indipendenza e personalità - forse servirà in minima parte... magari sarebbe bastato un bel fagotto che profuma più d'avventura.

E' ora che vi lasci, guidare per 6 ore richiede una certa freschezza... mi dispiacerà lasciare a casa la macchina fotografica buona ma, dopo la pubblicità che i colleghi salentini hanno fatto di alcuni paesini della zona, preferisco mettere a rischio quella sgarrupata.
salute.

p.s. aggiungo una foto fatta dalla finestra dell'ufficio.


martedì 18 novembre 2008

dEUS live @ Velvet Club

le metto ora, non perché siano foto nuove, ma giusto per rinnovare un po' il colpo d'occhio del blog :p



...poi anche per vedere com'è la slideshow di flickr :p

giovedì 30 ottobre 2008

cari vecchi e collaudati metodi



QUI il testo dell'intervista a Cossiga di qualche giorno fa.

Col senno di poi penso che Cossiga sia stato un grande, l'avevo pensato anche subito dopo l'intervista, ma sinceramente non ci credevo molto neanche io.
L'effetto delle dichiarazioni di Cossiga è stato quello che la manifestazione sia stata controllatissima, c'erano telecamere ovunque, e fortunatamente diversi giornalisti, tra i quali Curzio Maltese di repubblica, hanno assistito all'arrivo dei provocatori ed al "lasciapassare" della polizia.

Dico che cossiga sia stato un grande perché non penso abbia fatto certe dichiarazioni a caso, non è uno sprovveduto, e DI FATTO nessun tg ha messo gli scontri come notizia di primo piano, sabotando il tentativo di sabotaggio della manifestazione. Sarebbe stato troppo pericoloso, alla luce delle dichiarazioni di un senatore e delle testimonianze "umane" o video, puntare sugli scontri come elemento screditante della protesta... sarebbero stati sputtanati in 20 secondi.

Cossiga è un grande...oppure si tratta di un grave caso di demenza senile.

mercoledì 20 agosto 2008

di nuovo a bordo del sziget

Eccomi qua, tornato da appena 1 giorno e già ho dovuto spendere 8 ore in quel luogo che ti stronca la fantasia detto "posto di lavoro". Nessuno spazio alle lamentele, il braccialetto è ancora al suo posto, ed almeno finchè non si contaminerà con qualche imprecisato radioisotopo credo lo lascerò lì... fa meglio il suo dovere al polso, che in un dimenticato cassetto.
Che dire? Come è tornare in quel posto che ormai, nel tempo, si era elevato a luogo dalle proprietà mistiche mitiche socio amplificative? Di certo non ci si poteva aspettare una botta grossa come la prima... la prima non si scorda mai. Di certo l'esperienza malese era anch'essa stata talmente tosta da far impallidire qualsiasi altro tentativo d'innovazione.

Primo giorno partito in cerca nella memoria... non mi ricordo proprio cosa ha di particolare questo pezzo di terra circondato dal danubio.
Ma dopo qualche passo ecco che il senso salta fuori, evidente... negli sguardi delle persone, nella voglia di comunicare di molti... ma quest'anno ciò che mi ha messo in pace è stato ricordarmi che un sorriso che ti salta fuori di fronte alle persone riesce a tirarne fuori il meglio. Lo consiglierei come terapia per i timidi, gli incazzati, gli stressati, e tutti coloro che pensano sempre di avere un pezzetto in meno degli altri... di certo non cade manna dal cielo, bisogna voler scavare un po', ma alla fine vale lo sforzo, vale l'usura della pala. Anche tutti gli altri sono invitati, qualcosa che non ti aspetti arriva sempre ad aggiungersi nello zaino. A volte ti frastorna un po', altre ti lascia irrequieto, altre ancora ti fa capire che una cosa che desideravi non è realmente lo scopo ultimo... dopo diversi mesetti apatici sento di nuovo il sangue che scorre, i sogni che emozionano.

Dormite a sufficienza, nonostante un sorriso sia bello anche quando storto dalla stanchezza, salta fuori autentico, con le pile cariche.